Episodio 40, “all in” (460-466)

December 9th, 2019

In questo episodio Maggiorano raggranellerà ogni risorsa rimasta dell’occidente con l’obiettivo di riconquistare l’Africa, in un "all in" coraggioso e disperato. Ma a poker si gioca in due e il suo avversario è uno dei geni politico-militari del quinto secolo, Genseric. Dopo una memorabile battaglia navale Ricimer e il Senato prenderanno una decisione gravida di conseguenze.

-----

Grazie ai miei Patreon e a tutti gli altri che mi sostengono finanziariamente! Per diventare Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria. Altre modalità disponibili sul sito www.italiastoria.com

Musiche di Riccardo Santato e di Fernando Fidanza

Share | Download(Loading)

Episodio 39, una nuova speranza

December 8th, 2019

Roma è riuscita a trovare nelle pieghe del suo declino la figura di Maggiorano: un personaggio della nostra storia che pare uscito da un’altra epoca: un imperatore coraggioso, intelligente, magnanimo e dedicato ad un solo obiettivo: riportare l'occidente a dominare la terra e i mari per dare ai Romani un bene che gli manca da molto tempo, la speranza.

-----

Grazie ai miei Patreon e a tutti gli altri che mi sostengono finanziariamente! Per diventare Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria. Altre modalità disponibili sul sito www.italiastoria.com

Musiche di Riccardo Santato e di Fernando Fidanza

Share | Download(Loading)

Episodio 38, l’imperatore dei Galli (455-458)

November 18th, 2019

Nello scorso episodio, dopo aver resistito all’aggressione degli Unni, i Romani si sono divorati l’un l’altro, fino a che Genseric ha avuto la possibilità di catturare Roma, sedere nel palazzo dei Cesari sul palatino e saccheggiare ogni opera di qualche valore della città eterna.

In questo episodio vedremo la seconda fase della terribile crisi inaugurata dall’uccisione di Ezio: al vuoto di potere in Italia risponderà l’altro grande pezzo dell’Impero, la Gallia: abituati oramai a vivere fianco a fianco, i Romani e i Barbari della Gallia proporranno il loro candidato al trono e questi si metterà in marcia verso Roma e verso la sua rovina.

Share | Download(Loading)

Episodio 37, il sogno di Annibale

November 4th, 2019

Tito Livio, in un celebre passo del monumentale libro di storia di  ‘ab Urbe condita’, riferische del famoso giuramente di Annibale.

Nelle pagine di Livio Amilcare Barca - il generale cartaginese che era stato sconfitto dai Romani nella prima guerra punica - fa giurare a suo figlio Annibale che avrebbe nutrito odio eterno contro i Romani. Annibale tenne fede alla sua promessa e giunse vicino a distruggere la potenza di Roma, ma non fu così. Alla fine Roma vinse Annibale e poi, nel 146 avanti cristo, saccheggiò Cartagine, distruggendola, salvo poi ricostruirla - massima onta - come metropoli Romana.

Ma lunedì in questo episodio il fantasma di Annibale si sveglierà dalla tomba e giungerà più lontano di quanto sia mai giunto in vita. Perché domani Cartagine saccheggia Roma.

----

Grazie ai miei Patreon e a tutti gli altri che mi sostengono finanziariamente! Per diventare Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria. Altre modalità disponibili sul sito www.italiastoria.com

Musiche di Riccardo Santato e di Fernando Fidanza

 

Share | Download(Loading)

Episodio 36, le nature di Cristo (431-451)

October 28th, 2019

Nello scorso episodio uno dei grandi imperi della tarda antichità è crollato, ma invece di quello romano abbiamo visto dissolversi l’impero degli Unni, che non ha resistito alla perdita del suo grande leader, Attila.

In questo episodio vedremo una lotta all’interno della chiesa nicena: certo i barbari credono ancora negli insegnamenti di Ario e Ulfila ma la Chiesa Imperiale ha felicemente risolto la disputa tra ariani e niceni, in favore di questi ultimi. Ora però la Chiesa dell’Impero Romano è sull’orlo di un conflitto che la spaccherà irrimediabilmente e per sempre: la disputa sulla natura di Cristo.

Share | Download(Loading)

Episodio 35, la caduta di un Impero (451-454)

October 21st, 2019

Nello scorso episodio la gioiosa macchina da guerra di Attila si è scontrata con la coalizione di popoli occidentali comandata da Ezio. Contro ogni pronostico gli Unni e i loro alleati sono stati fermati, al prezzo di dure perdite per i Romani e i loro alleati, non ultima la morte del re dei Visigoti, Teoderic.

Attila si è ritirato nella sua tana pannonica e ha passato un furioso inverno meditando vendetta: se i suoi nemici in occidente credono che lui abbia imparato la lezione bè si sbagliano di grosso. A primavera, quando si scioglieranno le nevi e sarà possibile rimettere in marcia il suo esercito, Attila intende colpire alla giugulare di quello che resta dell’impero d’occidente. I Romani pagheranno con il sangue l’aver osato resistergli.

----

Per diventare Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria

Musiche di Riccardo Santato e di Fernando Fidanza

Fonti antiche:
Giordane: storia dei Goti
Prisco di Panum: frammenti
Idazio: cronache
Prospero di Aquitania: cronache

Share | Download(Loading)

Episodio 34, tramonto sui Campi Catalaunici (449-451)

October 7th, 2019

In questo episodio, dopo aver preso a ceffoni il più forte dei due imperi romani, Attila se la prenderà con il più debole dei due, quell’occidente che da decenni viene tenuto insieme con lo scotch e la determinazione del suo generalissimo, Flavio Ezio.

La missione di Ezio pare priva di speranza. Ma i Romani sono gente testarda, in questo quinto secolo come in tutti i secoli della loro storia. E’ un popolo che non può accettare di scivolare via nell’oscurità senza combattere. L’esercito dei Romani marcerà dunque, verso la guerra e il suo ultimo tramonto di gloria imperitura.

Votate Storia d'Italia al festival del podcasting! c'è tempo fino al 10 Ottobre 2019:
https://www.instagram.com/festivaldelpodcasting/

Musiche:
Mille grazie a Riccardo Santato, visitate il seguente sito per ascoltare le sue musiche:
www.riccardosantato.net

Mille grazie ai miei nuovi patreon, Davide e Jacopo! Per sostenermi su patreon andate qui:
https://www.patreon.com/italiastoria

Fonti antiche:
Giordane: storia dei Goti
Prisco di Panum: frammenti
Idazio: cronache
Prospero di Aquitania: cronache

Share | Download(Loading)

Episodio 33, il flagello di Dio (441-449)

September 23rd, 2019

In questo episodio vedremo come dopo essere stati a lungo preziosi alleati di Roma, gli Unni si guadagneranno la loro nomea di tormento dei popoli civilizzati. In due devastanti confrontazioni con le armi dell’Impero Romano più resiliente – quello orientale – gli Unni si ergeranno a principale potenza militare dell’intero mondo mediterraneo, scalzando i Romani dal loro ruolo dominante per la prima volta in settecento anni. Poi faremo i bagagli assieme ad un caro amico, il nostro storico Prisco, e ci avventureremo con lui in una ambasciata che lo porterà nel cuore dell’impero Unno, al cospetto dell’uomo di fronte al quale tremano anche gli imperatori: il flagello di Dio, Attila.

Share | Download(Loading)

Episodio 32, preludio: il primo illirico (268-270)

September 9th, 2019

Ora immaginatevi questa scena: l’impero è a pezzi, diviso in tre parti. Gli imperatori di Roma oramai controllano solo alcune zone dell’impero mentre i barbari hanno rotto le frontiere e saccheggiano impunemente città e province, sia via terra che via mare. Goti e Alamanni minacciano perfino Roma. Pestilenze hanno decimato la popolazione dell’impero fino al punto che è difficile trovare nuove reclute per l’esercito, l’inflazione galoppante sta distruggendo ogni relazione economia, riportando il mondo mediterraneo al baratto. Un imperatore debole siede nella sua capitale in nord Italia, sempre più impotente di fronte alle procelle della storia. Dei capi semibarbari sono pronti a rimpiazzarlo con un colpo di stato militare. L’impero, il grande impero dei Cesari e degli Augusti, pare sia destinato al cestino della storia.

Parliamo del 476 dopo cristo, penserete?  No, l’anno è il 268 e questa non è la storia della caduta dell’Impero Romano, ma la storia di come questo fu salvato da un gruppo di rozzi militari semibarbari provenienti dai confini dell’Impero. Parliamo degli illirici e questa è la storia del primo di loro, Claudio II, detto il Gotico.

-------

Per diventare sostenitori del podcast visitate il sito www.italiastoria.com, ci sono 3 modalità per farlo: con una donazione di 10,20,50 euro, su Patreon con donazioni mensili da 1 euro in su, con un semplice bonifico.

-------

Se volete aiutare "Storia d'Italia" potete votarla nel concorso per "miglior podcast emergente del 2019", entro il 10 Ottobre 2019, cliccando al seguente link e mettendo un like all'immagine su Instagram. 

https://www.instagram.com/p/B1-eVrqifky/

 

Share | Download(Loading)

Episodio Premium 2, Manus ad ferrum

September 9th, 2019

Nello scorso episodio “premium” abbiamo visto come Claudio II, detto il “gotico” abbia preso il potere alla morte di Gallieno. Nessuno poteva saperlo ai tempi ma era l’inizio di una lunga serie di imperatori di origine illirica che risolleveranno i destini dell’Impero Romano dopo il caos della crisi del terzo secolo.

Ma la crisi non è terminata: Claudio è morto di una delle ultime manifestazioni della peste di Cipriano, che ha devastato il mondo romano negli anni 40’ del secolo. Claudio ha lasciato il suo lavoro a metà: ha si inflitto una dura sconfitta ai Goti ma questi non sono ancora del tutto pacificati. Inoltre l’impero resta diviso più che mai, con le province occidentali – la Gallia e la Britannia – che sono ancora governate dagli imperatori nelle Gallie mentre l’oriente è dominato da Zenobia, la regina di Palmira.

Il successore di Claudio avrà insomma delle belle gatte da pelare. Si trattasse di un altro imperatore mediocre si potrebbe anche pensare ad una permanente divisione dell’impero. Fortunatamente per i Romani quello che sta per salire al trono non è un uomo qualunque, ma uno dei più grandi imperatori che i Romani abbiano mai avuto: un giorno sarà chiamato “restitutor orbis”, il ristoratore dell’ordine mondiale, ordine in cui lo stato romano è al centro e tutto il resto si inchina alla sua potenza. I soldati hanno dato a questo futuro imperatore un soprannome: "manus ad ferrum", mano sulla spada. Il suo vero nome è Aureliano.

Share | Download(Loading)

- Older Posts »